Articolo: “Consigli per la ricerca di lavoro” di Alice Dova

5 INFORMAZIONI CHIAVE PER LA RICERCA DI UN NUOVO LAVORO

 

Per un motivo o per un altro, ecco che, magari anche inaspettatamente, ci si ritrova a dover affrontare la ricerca di un nuovo lavoro.

Il problema? I punti da affrontare sono tanti, abbinati ad ansie e paure di ciò a cui si va incontro e con l’aggiunta di voci negative da terze persone sulla realtà attuale, ci si può sentire rapidamente smarriti… Non c’è di che preoccuparsi!

In questo articolo, vedremo insieme come affrontare in maniera efficace la ricerca di lavoro, grazie ad alcune informazioni chiave, ricordandoci che come qualsiasi cosa, se costruita con una base solida presenta molte probabilità di ottenere risultati positivi!

 

  • CHI SONO?

 

Prima di tutto bisogna porsi delle domande essenziali su noi stessi: Chi sono? Cosa cerco? Quali sono i miei obiettivi? E quindi agire di conseguenza: è inutile candidarsi per un lavoro che non rispecchia le proprie esigenze, così come un lavoro dove non si rispetta alcun criterio di quanto richiesto dall’azienda. Con questi piccoli accorgimenti, si manderanno meno curriculum “inutili” e si farà guadagnare tempo anche alle aziende, perché SÌ, la ricerca di un nuovo candidato è molto complessa anche per le aziende, che spesso hanno poco tempo per selezionare il presunto candidato ideale, cercando tra le tante candidature ricevute quotidianamente. Inoltre è importante specificare per quale lavoro/settore si sta cercando lavoro, non si può sempre pensare che sia l’azienda a fare magie e decidere spontaneamente quale sia il lavoro ideale per ogni candidato disposto a fare “qualsiasi cosa”!

 

  • LA PERSONALIZZAZIONE

 

  • La lettera di motivazione è spesso la prima cosa che un datore di lavoro legge su di voi, dedichiamole del tempo! Tutti i candidati sono diversi, così come tutte le aziende lo sono, come può una lettera di motivazione rispecchiare 100 aziende diverse? Ed è qui che entra in gioco il tempo: leggete, leggete e rileggete le offerte di lavoro, e personalizzate la risposta in base a ciò che l’azienda cerca. Date “risposta” alle loro richieste! Spesso le aziende cercando da un periodo preciso, o magari con inizio immediato, se leggete bene la richiesta che arriva dall’azienda, e voi siete disponibili solo tra 6 mesi, è inutile mandare un curriculum inutilmente, creandovi inoltre false speranze…

 

  • LA TRASPARENZA

 

Questo termine va di pari passo con la personalizzazione della candidatura: date all’azienda “risposte” circa quello che sta cercando. Questo in nessun caso possibile immaginabile concede di MENTIRE circa la propria figura. Se l’azienda cerca qualcuno che parla perfettamente il tedesco, ma voi avete solo una base scolastica da rispolverare perché inutilizzata da 15 anni, DITELO! E se tenete a dare una risposta completa(e siete realmente disposti a farlo) potete essere propositivi e dire:”Ho una base scolastica di tedesco, ma sono disposto a seguire un corso per migliorare la mia conoscenza di questa lingua.” In questo modo sarete stati sinceri, ed inoltre avrete dimostrato di essere anche proattivi.

Nella trasparenza tengo anche a sottolineare l’importanza di dire immediatamente le cose, se non si è disposti in nessun caso a lavorare i festivi: DITELO! Anche per l’azienda è spesso più facile capire un candidato che mostra anche un po’ di personalità, in quanto spesso le persone che dicono sì a tutto, successivamente non si dimostrano essere poi così d’accordo su ogni aspetto, al contrario di quanto detto in precedenza.

 

  • LA QUALITÀ E NON LA QUANTITÀ

 

  • Come già menzionato in precedenza, anche le aziende hanno poco tempo per visualizzare la marea di curriculum che gli giungono quotidianamente, hanno quindi una breve lista di informazioni chiave che devono trovare rapidamente nei vostri curriculum, è inutile quindi mandare un cv di 5 pagine con ogni singolo dettaglio sulla vostra vita, siate essenziali, ma date tutte le informazioni CHIAVE che rispondono a chi siete, la vostra formazione, la vostra carriera ed i vostri punti forti. Senza dilungarvi troppo. Sarà successivamente durante un colloquio che potrete discutere in maniera più approfondita quanto non detto nel curriculum, e rispondere ad eventuali domande più precise da parte del datore di lavoro. L’obiettivo per chi non ha seguito una carriera/formazione molto lunga, specifica e complessa è di avere un curriculum di una pagina sola! Per questo dedicatevi del tempo per creare un curriculum valido ed efficace, fatelo anche leggere da almeno 2 persone intorno a voi, e chiedete un parere critico a riguardo. C’è sempre da migliorare!

 

  • LA PROATTIVITÀÈ vero che al giorno d’oggi la maggior parte della ricerca si fa via internet, perché non uscire ogni tanto e andare a trovare qualche azienda o telefonare per chiedere se cercano personale? 

 

  • E soprattutto: non aspettate solo che escano offerte di lavoro sui soliti siti! Fate una lista di tutte le aziende che rispecchiano la vostra figura e mandate una candidatura spontanea! spesso anche se non dovrebbe essere così, le aziende ricevono talmente tanti curriculum che quando hanno bisogno non lo pubblicano nemmeno, sappiamo tutti bene che non dovrebbe essere così, ma non è di certo il momento giusto per lamentarsi. Forza, fate capo alla vostra positività e proattività!
  • Nella ricerca di un lavoro, la proattività è sicuramente parte integrante del successo. Non è il lavoro che viene a prendere voi, siete voi che dovete andare a prenderlo!

 

 

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